Il mezzo di trasporto più utilizzato è l’automobile, prevalendo sui mezzi alternativi in termini di fruibilità e, spesso, di economicità.
Il canale autostradale ricopre un ruolo di primaria importanza nello sviluppo economico di ciascun Paese. Le nazioni occidentali sono caratterizzate da una rete autostradale capillare, mentre nei Paesi in via di sviluppo quali India e Cina (con reti autostradali ancora limitate) e nell’Est europeo, significativi investimenti esteri e domestici vengono destinati allo sviluppo di questa infrastruttura.
Oggi le autostrade sono frequentate da una grande quantità e varietà di viaggiatori, che si differenziano per cultura, costumi, connotazione sociale e che si spostano per motivi diversi: per lavoro, per turismo e tempo libero, per studio.
L’incremento dei flussi di mobilità in autostrada è secondo solo alla crescita del traffico aereo. Le stime di traffico relative al trasporto di persone e beni su gomma ne confermano la tendenza. Da più di due decenni gli spostamenti di auto private lungo le grandi direttrici continentali costituiscono un fenomeno rilevante per più settori: alberghiero, food & beverage e retail.
In Europa la crescita è alimentata dal fatto che la grande maggioranza del traffico complessivo (circa l’80%) viaggia su gomma. Il fenomeno è in buona parte conseguenza della limitata estensione geografica rispetto ad altri continenti, della rete capillare e dell’assenza o insufficienza di canali di trasporto alternativi in grado di distrarre traffico dalle autostrade.
Nel corso dell’ultimo decennio, i tassi di crescita più elevati sono stati quelli di Spagna e Italia (rispettivamente 5% e 3,2 %), Paesi caratterizzati da uno sviluppo più tardivo rispetto a Germania, Francia e Gran Bretagna, i cui tassi si sono rivelati più moderati (attorno all’1,5%, fonte: Association Européenne des Concessionaires d'Autoroutes et d’ouvrages à Péage, ASECAP).
Anche in Stati Uniti e Giappone la crescita del traffico relativa agli ultimi dieci anni presenta un trend positivo,
anche se inferiore a quello europeo.
